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sabato 18 settembre 2010

Scoperto un pianeta simile al nostro


Telescopio Keplero
Gli scienziati che lavorano con il satellite Keplero della NASA hanno riferito di avere individuato un pianeta con il diametro pari a 1,5 volte quello della Terra intorno ad una stella simile al sole distante da noi 2000 anni luce. Comunque "Siamo ancora nella fase di conferma che questo pianeta è effettivamente candidato alla similitudine alla terra", ha detto Matthew Holman, della Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics, ad una conferenza sponsorizzata NASA del 26/08/2010.
Che notizia... se viaggiassimo alla velocità della luce impiegheremmo 2000 anni per arrivare.
Nonostante siamo in attesa di un mezzo di trasporto che curvi lo spazio-tempo dovremmo sperare che già ora non sia stato fatto a pezzi da un asteroide. Ricordiamoci che quello che ha osservato il telescopio Keplero è la storia che risale alla nascita di Cristo. 


Alcune immagini sulla missione Keplero:

Ancora nei laboratori:

Il lancio:


Lo scopo della missione:

martedì 7 settembre 2010

Esplosioni solari

Dal 17 ottobre al 5 novembre 2003, la fotocamera IET del Solar & Heliospheric Observatory (SOHO) registra una delle più potenti esplosioni solari mai rilevate. Guardate i disturbi provocati agli strumenti di rilevazione...


giovedì 2 settembre 2010

NGC 7662 - SnowBall Nebula


Celestron NexStar 4SE, Pentax K100D, Esposizione 32 sec, ISO 3200, data 26/08/2010, h23.54. Nessuna elaborazione (come mamma Pentax l'ha fatta).

Eccone una rappresentazione più nel dettaglio:


Andromeda - M31


Celestron NexStar 4SE, Pentax K100D, Esposizione 47sec, ISO 3200, data 26/08/2010, h22.58. Nessuna elaborazione (come mamma Pentax l'ha fatta).

NGC 869



Celestron NexStar 4SE, Pentax K100D, Esposizione 23sec, ISO 3200, data 26/08/2010, h22.49. Nessuna elaborazione (come mamma Pentax l'ha fatta).


lunedì 9 agosto 2010

Ci sta sfiorando un Solar Flare


Il 7 agosto (1825 UT), l'instabilità dei campi magnetici intorno alla macchia solare 1093 hanno prodotto un potente flare di classe M1-solar. Molti astrofili hanno catturato la regione attiva a metà del flare, mentre il NASA Solar Dynamics Observatory ha registrato un filmato all'ultravioletto estremo di tutto l'evento.

L'eruzione ha prodotto una espulsione di massa coronale (CME) nello spazio, vicini alla direzione di congiunzione Sole-Terra. I meteorologi si aspettano che la nube di particelle sfiorino soltanto il campo magnetico del nostro pianeta tra il 9 agosto e il 10 Agosto - dicono che non sarà un grande evento meteorologico spaziale (????). 

In futuro le eruzioni potrebbero andare diversamente. La regione attiva 1093 sta ruotando in linea con la Terra. Entro la fine di questa settimana, saremo in prima linea di fuoco se i suoi campi magnetici diventaranno nuovamente instabili. Speriamo di raccontarla...

Per i catastrofisti e paranoici... NON STIAMO PARLANDO DI GRANDEZZE COME DA SEGUENTE FILMATO...

venerdì 9 luglio 2010

Eclissi totale di sole l'11 Luglio


L'11 Luglio vi sarà un'eclissi totale. Peccato, però, che non riusciremo a vederla. Infatti lo spettacolo sarà visibile soltanto dal Pacifico, precisamente nella fascia che lambisce la Patagonia, popolata da piccole isole, la più famosa delle quali è l'Isola di Pasqua. Di seguito il percorso dell'ombra e l'intensità in una immagine esplicativa.


In Tempo Universale (UT) avremo il Primo Contatto alle 17h09m43s, la fase centrale alle 19h33m31s con magnitudine 1,058 e l'Ultimo Contatto alle 21h56m59s. La durata massima della totalità è poco più di 5 minuti.